Cronaca

Braccio di ferro a Battipaglia tra la Francese e “Alba”, sono scontri anche tra Etica e i sindacati

La vertenza “Alba” pesa come un macigno sulla società radicata al Comune di Battipaglia, i sindacati Cisl, Uil e Cgil ribadiscono la denuncia avvenuta giorni addietro e parlano di vere e proprie «minacce ai lavoratori», mentre il movimento civico “Etica per il Buon Governo”, infila il coltello nella piaga e sui rifiuti non raccolti tuona: «ricatto alla città».

I sindacati si schierano

Pare non affievolirsi la faida tra i dipendenti di “Alba s.r.l.” e l’Amministrazione comunale, il tutto mentre i sindacati si sono schierati in difesa dei lavoratori e continuano a combattere strenuamente una lotta infinita agli occhi dei tanti: «È un fatto gravissimo. Si è rotto il rapporto di fiducia con i lavoratori e con la comunità locale che paga il servizio attraverso le tasse locali. Questi atti intimidatori saranno argomenti che tratteranno i tribunali coinvolti nonostante i manager aziendali vogliano sottrarsi a quest’ultimi con la minaccia del licenziamento».

I sindacati non intendo, dunque, stoppare la lotta che va avanti da otto mesi. Il tutto mentre il passaggio dal contratti “CCNL” a “Multiservizi” è solo questione di settimane: «Ci attiveremo in qualsiasi sede per impedire questo terribile atto. Le soluzioni per salvare l’azienda ci sono anche dentro le dinamiche contrattuali del “CCNL”. Ai lavoratori chiediamo di resistere a questo attacco contro chi vuole impoverire e privare della dignità di lavoratori e i cittadini».

Etica sguaina le sciabole

Non si fa attendere la risposta di Etica che – in una nota – esprime tutto il suo dissenso correlato alla vicenda “Alba”: «Pensare che si possa ricattare una città intera chiamata ad accettare i rifiuti per la strada per tutelare sacche di privilegio, fatto di straordinari, di mancanza di controlli ecc. appartiene ad un modo vecchio e fallimentare di sedersi ad un tavolo di trattativa».

Secondo gli etici, il raccogliere i rifiuti a tentoni rappresenta una grave offesa alla città: «La protesta, lo stato di agitazione, la minaccia dei rifiuti abbandonati per strada si configurano come una vera sfida alla città. Una sfida tutta tesa a raggiungere altri obiettivi, sono di mera natura politica e che nulla hanno a che fare con il tavolo di trattativa».

Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

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