Economia

Battipaglia, fusione con Salerno e Serino: «La Bcc salirà a 8mila soci»

BATTIPAGLIA. Le Bcc di Battipaglia e Montecorvino Rovella, Serino e Salerno si fonderanno in una sola Cassa Rurale ed Artigiana. Sarà la più grande Banca di Credito Cooperativo del Mezzogiorno, con oltre 8mila soci, 130 milioni di euro di patrimonio, circa 220 collaboratori, 29 filiali (che dovrebbero salire subito a 30), per un territorio che abbraccerà l’intero centro della Campania, spaziando tra le province di Salerno e Avellino, per un totale di 53 comuni. Con una popolazione servita, al momento della fusione, di circa 730mila persone ed oltre 53mila imprese produttive.

E in cui la Cassa Rurale risultante dalla fusione rappresenterà oltre il 12% di tutti gli sportelli bancari del territorio. La fusione sarà per incorporazione, ossia la Bcc di Battipaglia e Montecorvino Rovella – come avvenuto nel 2012 tra quella di Battipaglia e quella picentina – ingloberà le consorelle di Serino e Salerno. La sede principale resterà quella battipagliese, ma il nome cambierà. Difficile che possa chiamarsi Bcc di Battipaglia, Montecorvino Rovella, Salerno e Serino: l’etichetta dovrebbe essere molto più breve. I Cda della Cassa Rurale ed Artigiana Bcc di Battipaglia e Montecorvino Rovella e quelli della Bcc di Salerno e della Bcc di Serino hanno già deliberato da qualche settimana il loro parere favorevole alla fusione delle tre Bcc.

Ora toccherà alle Assemblee dei Soci dare la loro approvazione definitiva. Il piano industriale è stato già presentata alla Banca d’Italia per la necessaria autorizzazione. Nel documento si parla anche di progetti futuri e di nuove fusioni che saranno proposte ad altri gruppi bancari del vasto panorama delle Bcc, su cui si sta già lavorando. I principi resteranno gli stessi: la Bcc intende essere sempre più volano dei territori, senza mai perdere le proprie peculiarità che risiedono nei valori fondanti del localismo, della cooperazione e della mutualità. Quella che si creerà sarà per molti versi una realtà nuova, ma che terrà salve le proprie radici ed i propri valori.

L’argomento è stato discusso anche domenica sera, nel corso della Festa del Socio, presso l’hotel Ariston di Capaccio Paestum, organizzata ogni anno dalla Cassa Rurale e presentata da Serena Dandini. In particolare, nel corso della serata il presidente Silvio Petrone ha fatto riferimento alla riforma e all’adesione della Cassa Rurale di Battipaglia al Gruppo Bancario Cooperativo. Tema ripreso anche dal dg Fausto Salvati che ha fornito qualche particolare in più sulla prossima fusione con le Bcc di Salerno e di Serino. A cominciare dalla data del matrimonio tra i tre istituti: entro la prossima primavera.

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