Cronaca

Cava de’ Tirreni, la lettera a Mattarella: “Giustizia per Simonetta”

Un messaggio a Sergio Mattarella per chiedere giustizia per Simonetta Lamberti. A inviare una lettera al presidente della Repubblica è stata la sorella della piccola uccisa il 29 maggio del 1982 a soli undici anni mentre era in auto col padre, l’allora procuratore di Sala Consilina, Alfonso Lamberti.

La lettera a Sergio Mattarella per Simonetta Lamberti

La sorella di Simonetta – come si legge su Il Mattino – dopo la scarcerazione del killer Antonio Pignataro, ha inviato un messaggio a Mattarella chiedendo giustizia.

Il messaggio

“Il fratello del presidente Mattarella, Piersanti, fu ucciso da Casa Nostra nel 1980 quando era presidente della Regione Sicilia. Nessuno meglio di lui potrà capire il dolore, il senso di impotenza di fronte a queste tragedie. Io sono nata tra le macerie ed oggi, con la scarcerazione dell’essere che ha ucciso mia sorella, sono ripiombata nelle tenebre. 

È irreale come nel 2015 quando, già condannato in primo grado e all’inizio dell’Appello, ottenne i domiciliari per condizioni di salute così gravi da consentirgli, anche per l’assenza di controlli, di organizzare un clan. Solo grazie alle indagini dei Ros fu evitato un attentato. La mia rabbia si placò solo quando dopo due anni tornò in carcere.

Ha continuato a fare del male, programmare crimini e omicidi, è tornato libero di stare con la sua famiglia, salvo non uscire dopo le 22. Io non posso stare ferma. Nonostante il dolore devo continuare a lottare. A Mattarella chiedo aiuto per ottenere giustizia. Sto pensando, anche perché me lo stanno chiedendo in molti, di scrivere un libro”.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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