Chiese soldi ad un ristoratore per "chiudere un occhio": dirigente Asl torna a lavoro

Sanità, medicina e chirurgia d'accettazione: le disposizioni dell'Asl

Può tornare ad esercitare la propria professione Antonio Calvanese, il dirigente medico dell’Asl Sa1 di 63 anni, residente a Roccapiemonte e colto in flagranza di reato, la scorsa estate, dalla Guardia di Finanza di Cava de’ Tirreni mentre si faceva consegnare una somma da un ristoratore vietrese per evitare delle sanzioni. Nel luglio del 2016, […]

Può tornare ad esercitare la propria professione Antonio Calvanese, il dirigente medico dell’Asl Sa1 di 63 anni, residente a Roccapiemonte e colto in flagranza di reato, la scorsa estate, dalla Guardia di Finanza di Cava de’ Tirreni mentre si faceva consegnare una somma da un ristoratore vietrese per evitare delle sanzioni.

Nel luglio del 2016, infatti, per l’uomo – all’esito di un’attenta indagine condotta dalle Fiamme Gialle in merito al giro di tangenti in cui Calvanese era coinvolto – era stata disposta la sospensione dall’esercizio dell’ufficio pubblico, inizialmente per un anno, dal Commissario Straordinario pro tempore.

A dicembre del 2016 Calvanese, però, ha trasmesso all’Azienda Sanitaria Locale l’ordinanza resa dal Tribunale di Salerno con la quale, in parziale accoglimento dell’appello presentato dai legali del dirigente, veniva ridotta la durata della misura interdittiva a sei mesi.

Il dirigente medico dell’Asl Sa 1 era stato arrestato lo scorso luglio dalla Guardia di finanza di Cava de’ Tirreni per aver estorto soldi a un albergatore di Vietri sul Mare minacciandolo, se si fosse rifiutato, di pesanti sanzioni pecuniarie.

Calvanese era stato scoperto e incastrato all’esito di un’attenta indagine condotta dalla Fiamme Gialle.

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