Diffamazione a monsignor Scarano: D’Agostino a giudizio per gli articoli hot

monsignor Nunzio Scarano

Roberto D'Agostino è imputato davanti al tribunale di Salerno di diffamazione a mezzo stampa nei confronti di monsignor Nunzio Scarano

SALERNO. Il direttore e fondatore del portale Dagospia, Roberto D’Agostino è imputato davanti al tribunale di Salerno di diffamazione a mezzo stampa nei confronti di monsignor Nunzio Scarano, ex responsabile dell’Apsa in Vaticano, per due articoli pubblicati sul sito web.

Diffamazione a monsignor Scarano: due articoli hot

Secondo la denuncia del difensore dell’alto prelato, Silverio Sica, i due servizi giornalistici, oltre a raccontare le inchieste che coinvolgono monsignor Scarano, rivelerebbero aspetti intimi della sua vita privata.

Il pm Francesco Rotondo, ha chiesto e ottenuto la citazione diretta a giudizio di D’Agostino per due articoli titolati l’uno «Don Luigi Noli, il prete arrestato a Salerno, era da 30 anni il “fidanzato'” di Monsignor Scarano – le porno telefonate. “Quello che ti ho dato quella sera non ti basta ti devo dare il resto?”, “Mamma mia, quella sera indimenticabile”» e l’altro «Amanti. Tutti e due sacerdoti. (…) I due sacerdoti avevano pernottato insieme cosi’ come hanno dormito insieme».

Udienza rinviata al prossimo 18 ottobre

Nell’udienza di ieri il difensore del giornalista ha sollevato una questione preliminare relativa all’incompetenza per territorio del tribunale salernitano, chiedendo la trasmissione degli atti alla procura ordinaria di Roma. A questo, si è opposta la difesa di Scarano, rappresentata da Beatrice Mancini del foro di Salerno.

Il pubblico ministero si è rimesso alla decisione del tribunale che, tuttavia, si è riservato e ha rinviato alla prossima udienza in calendario il prossimo 18 ottobre.

FONTE: Le Cronache

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