Politica

Eboli, affidamento di strutture pubbliche: pronto un nuovo bando

EBOLI. Il Comune di Eboli, tramite una nota stampa, ha voluto chiarire la polemica sollevata da Forza Italia e da alcuni scissionisti del Pd sull’affidamento delle strutture pubbliche

«È l’ennesima occasione per tentare di scovare del marcio che non c’è e per fare questo ci sono consiglieri comunali che non esitano a gettare fango anche sugli uffici e sui funzionari comunali, apertamente accusati dai rappresentanti di Forza Italia e MDP – commenta il sindaco, Massimo Cariello -. Da questi non arriva mai uno straccio di proposta, una visione possibile sui grandi scenari che interessano il futuro della nostra città e il miglioramento delle condizioni di vivibilità della comunità ebolitana. Solo sospetti e veleni, come chi avesse qualche piccolo interesse da cullare, e non invece il dovere di guardare al bene collettivo ed alle sacche di disagio e difficoltà. Non solo difendiamo le scelte dell’Amministrazione comunale che sul piano della legalità sono, come sempre, al di sopra di ogni sospetto, ma non permetteremo a consiglieri comunali di infangare funzionari del Comune di Eboli, che operano ogni giorno in condizioni difficili per la carenza di organico e guardando al perseguimento di interessi collettivi».

A breve sarà pronto il nuovo regolamento comunale relativo al patrimonio, come annuncia il vicesindaco, Cosimo Pio Di Benedetto: «La polemica sollevata sull’affidamento delle strutture del centro Spartacus sono l’esempio della politica miope di chi guarda solo al suo orticello, senza tenere in considerazione gli interessi collettivi. Il regolamento che abbiamo trovato presentava diverse criticità, la più evidente era una serie di previsioni fredde e burocratiche, senza tenere in considerazione le motivazioni sociali, culturali ed aggregative che sovraintendono alle scelte di governo del territorio. Con impegno abbiamo messo a posto tutto, il nuovo regolamento tra pochi giorni sarà in commissione e guarderà agli interessi di tutti. Poi andremo al bando per tutte le strutture comunali, guardando anche a cosa sia importante per un territorio specifico. Nel frattempo sarebbero stato impensabile lasciare una struttura come lo Spartacus abbandonata, anche senza custodia, per cui abbiamo preferito operare con proroghe».

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