Cronaca

Eboli: pensionato morto in ospedale, l’autopsia scagiona i medici indagati

EBOLI. Si è svolta oggi pomeriggio l’autopsia sulla salma di Michele Musella, 75enne di Olevano sul Tusciano deceduto all’ospedale di Eboli il 21 agosto scorso.

Per la morte di Musella, il pm Rotondo ha contestato l’accusa di omicidio colposo nei confronti di 18 medici dell’ospedale di Eboli. Il pm della procura di Salerno ha disposto il sequestro della salma e della cartella clinica.

L’autopsia è stata effettuata nell’obitorio dell’ospedale dal medico legale De Rosa (nominato dal pm) e si è conclusa con un risultato favorevole ai medici. All’intervento hanno partecipato il medico legale Visconti (nominato dalla famiglia Musella) e il dottore Zotti (nominato dai medici indagati).

Il quadro clinico del paziente è apparso piuttosto complicato. Musella aveva una polmonite bilaterale, un’ischemia cerebrale, la valvola cardiaca parzialmente bloccata, la fistola infetta e un quadro settico generalizzato. Di fronte a questi dati, il decesso escluderebbe la responsabilità dei medici.

Bisognerà però attendere i risultati di laboratorio che verranno forniti tra 40 giorni. Solo allora i rilievi anatomo patologici daranno agli investigatori degli elementi certi per decidere se proseguire l’indagine o se chiederne l’archiviazione.

Il giorno dopo il decesso in ospedale (il 22 agosto), i parenti di Musella avevano presentato una denuncia ai carabinieri di Eboli. I militari hanno sequestrato la salma, la cartella clinica e hanno notificato l’avviso di garanzia.

Dopo l’autopsia, la salma di Musella è stata restituita alla famiglia per la cerimonia funebre che si terrà domani.


Fonte Il Mattino 

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