Mercato San Severino, bancarotta fraudolenta Gesema: ecco tutti i nomi degli indagati, c’è anche l’ex sindaco Romano

fallimento-gesema-mercato-san-severino-indagati-nomi

Fallimento Gesema a Mercato San Severino: ecco tutti i nomi degli indagati. Tra loro c'è anche l'ex sindaco Giovanni Romano

Fallimento Gesema a Mercato San Severino: ecco tutti i nomi degli indagati. Tra loro c’è anche l’ex sindaco Giovanni Romano.

Fallimento Gesema di Mercato San Severino: i nomi degli indagati

Nuovi sviluppi sulla vicenda della Gesema di Mercato San Severino. È scattata la notifica l’avviso di conclusione delle indagini preliminari avente oggetto le condotte di bancarotta fraudolenta poste in essere con riferimento alla Gesema Ambiente e Patrimonio S.R.L., società in house del Comune di Mercato San Severino il cui capitale sociale era interamente detenuto dall’ente territoriale, dichiara fallita in data 7 febbraio 2017 dal Tribunale di Nocera Inferiore.

La Gesema era preposta alla gestione di servizi pubblici essenziali quale la raccolta dei rifiuti e la manutenzione del patrimonio comunale. Per tale ragione era sottoposta al controllo analogo del Comune che esercitava sulla società poteri di controllo e gestione analoghi a quelli esercitati sugli altri uffici comunali.

Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza – I Compagnia di Salerno e coordinate dal Sostituto Procuratore dott. Davide Palmieri – hanno evidenziato che fin dal 2010 la Gesema soffriva di una significativa erosione del capitale sociale dovuta precipuamente agli omessi pagamenti del Comune di Mercato San Severino.

In buona sostanza l’ente beneficiava dei servizi pubblici erogati della Gesema, scaricando su quest’ultima i costi dell’erogazione con conseguente accumulo di debiti, ma ometteva, in larga parte, il pagamento dei corrispettivi e l’attribuzione delle risorse necessarie a riportare in equilibrio il bilancio societario ed impiegava i fondi così risparmiati per finalità diverse, verosimilmente dirette alla visibilità e alla costruzione del consenso politico.

Il fallimento

Il fallimento ha determinato l’omesso versamento di imposte, tasse e contributi con accumulo di un debito erariale pari a 2 milioni di euro.

I nomi

Oltre all’ex sindaco di Mercato San Severino, Giovanni Romano, sono finiti nel registro degli indagati:

  • Antonio Leone
  • Andrea Torre;
  • Donato De Concilis, amministratore della San Severino Patrimonio srl (una delle quattro società in cui la Gesema si è scissa nel dicembre del 2011);
  • l’ingegnere Nicola De Santis;
  • il consulente Rocco De Giacomo;
  • i revisori dei conti Viviano Nobile, Claudio Coda e Sabato Giordano.

TAG