Frasi choc contro Emanuele Scifo: “Nemmeno la morte ti vuole”

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Frasi choc pubblicate sui social contro Emanuele Scifo. “Ti rendi conto che nemmeno la morte che ti porti dietro ti vuole?”

Frasi choc pubblicate sui social contro Emanuele Scifo. “Ti rendi conto che nemmeno la morte che ti porti dietro ti vuole? Ti rendi conto che di te si può avere stima solo per errore?”.

Odio sui social contro Emanuele Scifo, frasi choc sul profilo Facebook del giovane di Battipaglia

È il terribile contenuto di un post pubblicato sul profilo Facebook del giovane di Battipaglia, affetto da una rara forma di tumore che lo sta portando lentamente alla morte. I fatti risalgono allo scorso 17 gennaio quando Scifo connettendosi al suo profilo Facebook riceve la notifica di questo messaggio, pubblicato da un profilo falso.

Il contenuto è dei più terribili: “Buongiorno a tutti…Vi sono mancato? Oggi ho un pensiero per una persona che vedo ogni giorno – ha scritto Anonimo Anonimo, l’utente che ha pubblicato il messaggio -. Ma quanta falsità e ipocrisia c’è nelle tue parole? Ti rendi conto che nemmeno la morte che ti porti dietro ti vuole? Ti rendi conto che di te si può avere stima solo per errore?”.

Ma non è tutto e l’utente Facebook rincara la dose: “Ti vedo tutti i giorni, come dicevo, spegnerti come una candela, spesso penso che mi piacerebbe come regalo poterci soffiare sopra. A presto amico mio”.

Un odio nei confronti di Scifo a cui neanche il diretto interessato riesce a dare una spiegazione, pur avendo ribadito in più occasioni che Battipaglia ha più volte voluto prendere le distanze dalle sua iniziative con la Scifo Onlus, per ragioni mai del tutto chiare.

Intanto, il giovane battipagliese ha provveduto a sporgere regolare denuncia contro ignoti presso la stazione dei Carabinieri di Battipaglia, riservandosi la facoltà di costituirsi parte civile qualora dovesse esserci un processo.

Intanto dell’agghiacciante post pubblicato non si hanno più notizie: l’autore – evidentemente – resosi conto del grave errore commesso ha disattivato il falso profilo, cancellando di conseguenza anche il post.

Nel frattempo continuano le indagini della Polizia Postale per tentare di risalire al “protagonista” del messaggio che ha suscitato l’indignazione di molte persone, vicine al giovane battipagliese che si dice deluso e amareggiato non solo dal contenuto del post, ma anche e soprattutto dalla cattiveria che alcune persone hanno maturato, senza alcuna ragione, nei suoi confronti.

fonte: Le Cronache

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