Cronaca

Incendio tra Angri e Sant’Antonio Abate, fiamme nel deposito dell’ex Ipa: 3 milioni di danni

Incendio al confine tra Angri e Sant’Antonio Abate: nella mattinata di ieri, 5 agosto, le fiamme hanno avvolto il deposito dell’ex Ipa. L’incendio è divampato all’alba all’interno dell’ex industria di conserve alimentari di proprietà del gruppo conserviero AR, in via Satriano. Il fuoco ha devastato e completamente distrutto l’intero capannone industriale che da alcuni anni era stato convertito in deposito e ceduto in affitto all’azienda conserviera «La Regina». Migliaia di barattoli erano stoccati all’interno dell’area. Alcuni vuoti, altri già confezionati. Merce che l’azienda di Scafati aveva trasferito in quel deposito nel corso del tempo.

Incendio nel deposito del”ex Ipa

I carabinieri sono al lavoro per scoprire la causa del rogo: nessuna pista è esclusa, compresa la matrice dolosa, che spiegherebbe la vastità dell’incendio. Secondo una prima stima, il fuoco avrebbe causato danni per più di tre milioni di euro. Oltre alla merce stoccata all’interno dell’area, le fiamme hanno distrutto l’intera struttura. I

Sul posto sono giunte cinque autobotti dei vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore per domare le fiamme. I caschi rossi sono stati impegnati per ore per rimettere in sicurezza l’area; quando sono giunti sul posto, allertati dai residenti, il fuoco aveva già invaso l’intero capannone, causando danni ingenti anche all’esterno e distruggendo tra l’altro alcuni veicoli che erano parcheggiati nel piazzale antistante.

Si teme per i danni ambientali che l’incendio potrebbe aver provocato. In giornata i tecnici dell’Arpac (Agenzia regionale protezione ambientale Campania) effettueranno un sopralluogo in via Satriano per testare i livelli di inquinamento dell’aria.

Il video

 

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