Pen drive espolsiva, arrestato 51enne salernitano

Pen drive espolsiva, arrestato 51enne salernitano. Si tratta di un ingegnere informatico, R.S., residente a Palermo ma domiciliato a Pantelleria

Pen drive espolsiva, arrestato 51enne salernitano. Si tratta di un ingegnere informatico, R.S., residente a Palermo e domiciliato a Pantelleria. Per lui l’accusa è minacce aggravate, lesioni gravissime, tentata estorsione, fabbricazione, commercio e detenzione di materiale esplosivo e di addestramento a preparare esplosivi.

Pen drive espolsiva, arrestato 51enne salernitano

La Polizia ha perquisito l’abitazione del 51enne, a Pantelleria, e ha rinvenuto un vero e proprio laboratorio per la preparazione di congegni esplosivi e per miscelare sostanze chimiche.

La polizia ha scoperto, inoltre, in una cava di contrada Kazen, un kg di sostanze esplosive pericolose al punto che, proprio in queste ore, gli inquirenti stanno valutando se farlo esplodere sul posto.

I precedenti che lo inchiodano

Per gli investigatori è lui l’uomo che realizzò la pen drive che, nell’ottobre del 2018, esplose negli uffici della Procura di Trapani, ferendo gravemente un ispettore superiore della Polizia, Gian Camillo Aceto.

A carico dell’uomo e di far luce anche sull’esplosione, avvenuta a Palermo nel luglio 2016, di un’altra pen drive, che ha ferito gravemente un 25enne.

 

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