Salerno, continua la bagarre per i venditori abusivi

SALERNO. «Adesso basta, se non intervengono le forze dell’ordine, interveniamo noi». C’è parecchia tensione e rabbia fra i commercianti centro storico dove il dilagare delle presenze di venditori abusivi registrato in occasione della festività dell’Epifania spinge i commercianti ad annunciare forme di protesta clamorose. Chiesto dai Mercanti un incontro «urgente» al questore, Alfredo Anzalone, e […]

SALERNO. «Adesso basta, se non intervengono le forze dell’ordine, interveniamo noi».
C’è parecchia tensione e rabbia fra i commercianti centro storico dove il dilagare delle presenze di venditori abusivi registrato in occasione della festività dell’Epifania spinge i commercianti ad annunciare forme di protesta clamorose. Chiesto dai Mercanti un incontro «urgente» al questore, Alfredo Anzalone, e un potenziamento dei pattugliamenti del nucleo annonario della polizia municipale. A quanto pare gli esercenti hanno dovuto fare nuovamente i conti con una presenza record di abusivi che non hanno mancato di scatenare le proteste dei commercianti.

Non sono novità infatti l’esagerata presenza di bancarelle, tappeti e stand improvvisati. Attimi di tensione si sono registrati in particolare lunedì notte quando alcuni residenti e negozianti hanno chiesto l’intervento della polizia e dei carabinieri per chiedere lo sgombero dei vicoli presidiati dai venditori abusivi. Residenti e negozianti a muso duro con gli ambulanti anche nei pressi del museo della Scuola Medica Salernitana, dove teloni e buste di prodotti contraffatti hanno occupato i sedili antistanti destinati a turisti e passanti.

Ma l’ondata di malcontento non si ferma e non ha risparmiato nenche via Duomo dove c’è chi annuncia forme di protesta clamorose anche a partire dal prossimo week end. «Pronti ad abbassare le serrande», fanno sapere i mercanti, oppure ad allestire «ronde» anti abusivi per “debellare” la minaccia che affligge centro storico.

Anche perchè pare che il problema più serio sia un altro. Tra i negozianti c’è chi denuncia un preoccupante (ma le cui cause siano molto facili da comprendere) calo delle vendite in un periodo di saldi tanto atteso dopo qualche mese di vendite col contagocce.

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