Cronaca

Favori al consorzio, il magistrato Roberto Penna torna in libertà dopo un anno

A revocare l'arresto è il giudice della settima sezione penale del Tribunale di Napoli

Dopo un anno tornano il libertà il magistrato Roberto Penna, l’avvocatessa Maria Gabriella Gallevi e l’imprenditore Umberto Inverso. A revocare gli arresti domiciliari sono stati i giudici della settima sezione penale del Tribunale di Napoli (dove pende il processo) accogliendo la richiesta degli avvocati Guglielmo Scarlato ed Alfonso Furgiuele (per Penna), Giuseppe Della Monica ed Annamaria Caprio (per Gallevi) e Michele Tedesco (per Inverso).

Salerno, dopo un anno torna in libertà il magistrato Roberto Penna

Come ricorda anche l’odierna edizione de Il Mattino, gli imputati sono stati ritenuti responsabili, secondo quanto ricostruito dai pm Antonella Fratello ed Antonio Ardituro che hanno condotto le indagini insieme al procuratore capo Giovanni Melillo e culminate nel blitz di febbraio scorso quando vennero arrestati, di aver creato un vero e proprio «sistema» che, attraverso «soffiate e pressioni», avrebbe dovuto favorire il consorzio ReseArch.

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