Salerno, perde la testa per una bella penalista e la perseguita: scatta il divieto di avvicinamento per un 38enne

pedinamento stalking

Voleva una relazione sentimentale e, per convincerla a legarsi a lui, non ha esitato a renderle la vita impossibile appostandosi sotto la sua abitazione

Un cliente disperato che voleva avere notizie dal proprio avvocato in merito allo sviluppo dei propri procedimenti penali. P.C., fotografo di professione, 38 anni e diversi precedenti per stalking e un episodio di tentata violenza sessuale, aveva perso la testa per quella bella penalista salernitana, suo difensore di fiducia in svariati procedimenti.

Perde la testa per una bella penalista e la perseguita

Voleva una relazione sentimentale e, per convincerla a legarsi a lui, non ha esitato a renderle la vita impossibile appostandosi sotto la sua abitazione, davanti al proprio studio legale e insistendo per incontrarla anche quando la professionista ha rinunciato al mandato proprio nello strenuo tentativo di liberarsi di quel cliente molesto. Anche quella rinuncia alla difesa non ha però prodotto alcun risultato poiché il cliente non si è dato per vinto continuando a tormentare la penalista.

Una vera e propria escalation di atti persecutori che hanno spinto la donna, esasperata, a sporgere denuncia: l’uomo è stato così raggiunto dalla misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’avvocatessa ed ora rischia di finire sotto processo.

Il pubblico ministero ha chiesto a carico dell’imputato il rinvio a giudizio: l’appuntamento è per il prossimo 16 luglio quando il 38enne dovrà presentarsi davanti al gup per l’udienza preliminare con le accuse di stalking e sostituzione di persona. Pur di avere un contatto con la donna, il cliente ha infatti creato una serie di falsi profili facebook attraverso i quali ha contattato la professionista nella speranza di intrecciare una relazione. Il calvario per l’avvocatessa salernitana è iniziato qualche mese fa quando P.C. ha cominciato a tempestarla di telefonate.

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