Economia

Vino italiano: numeri positivi e nuovi canali di vendita

Il vino made in Italy nell’ultimo periodo ha registrato dei dati positivi per quanto riguarda le vendite, non solo in Italia ma anche e soprattutto all’estero

Il vino made in Italy nell’ultimo periodo ha registrato dei dati positivi per quanto riguarda le vendite, non solo in Italia ma anche e soprattutto all’estero. L’export di vini italiani è aumentato soprattutto nei paesi dell’Est Europa, con un 38% in più grazie a nazioni come la Polonia e l’Ucraina dove la domanda di vini del nostro territorio è lievitata. Tra i vini più richiesti per l’esportazione all’estero ci sono i vini Dop, primo su tutti il Prosecco che rappresenta più del 40% delle vendite made in Italy. Accanto a questo trend positivo se ne ritrovano altri che stanno toccando praticamente tutti i settori: si parla nello specifico della digitalizzazione e delle conseguenze dovute alla pandemia.

Boom del digitale anche nel comparto del vino

In questo lungo periodo di pandemia che ha riguardato il mondo intero, si è osservato un boom nelle vendite online un po’ per tutte le categorie merceologiche, tra cui ovviamente ritroviamo anche il comparto del vino. Nell’ultimo anno la crescita degli e-commerce di vino in Italia è stata notevole con un aumento dell’8% rispetto al 2019, tanto da arrivare a creare un giro d’affari davvero imponente di ben 200 milioni, stimato dal Wine Monitor di Nomisma. Non stupisce quindi il successo che stanno avendo enoteche digitali come Tannico che ha appena chiuso un anno da record con un fatturato di 37,5 milioni di euro.

Il motivo di tale crescita sta nell’ampia offerta di questa enoteca che presenta una buona selezione di cantine italiane, come si può capire per esempio guardando le numerose bottiglie di vino Vermentino online su Tannico.it che è molto amato tanto in patria quanto all’estero. Ecco spiegato perché l’ultimo anno lo ha chiuso con un’incredibile crescita del fatturato (+82%), vendendo ben 2 milioni e mezzo di bottiglie di vino italiano. Tra le tante novità pensate da Tannico per i propri clienti, c’è ad esempio il lancio della nuova app che permette di acquistare i vini sul web e di farseli recapitare a domicilio in giornata.

Gli effetti della pandemia sul settore

Nonostante i numeri positivi per l’export e per alcune realtà in particolare, la chiusura dei ristoranti e dei bar dovuta alla pandemia mondiale ancora in corso, ha avuto un forte impatto sul settore. Di fronte a questa situazione le diverse realtà si sono rimboccate le maniche e hanno esplorato nuovi mercati e canali di vendita alternativi. Anche i consumatori hanno cambiato le loro abitudini e priorità, spostando la loro attenzione verso la sostenibilità ambientale. La vendita tramite portali online ha anche dato la possibilità di ampliare la scelta attingendo a vini di aziende italiane anche di medie o piccole dimensioni. Sono state premiate le cantine vinicole impegnate nel preservare le risorse naturali, che fanno uso di materie prime di qualità e riescono a fondere tradizione e innovazione.

Nel prossimo futuro sarà cruciale per le realtà del settore vinicolo riuscire a intercettare una richiesta che continua ad evolversi in un contesto globale, modernizzando i metodi di vendita ed aprendosi sempre di più ai mercati esteri.

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