Politica

San Severino, arriva il regolamento comunale per gli animali

MERCATO SAN SEVERINO. La detenzione di cani e di gatti secondo standard minimi, il libero accesso degli animali domestici nei luoghi pubblici, nei luoghi aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto pubblico, la tutela della fauna selvatica, la detenzione di animali esotici, e tutti gli altri aspetti della convivenza tra uomini ed animali nelle città. Sono queste le regole presenti nel regolamento comunale per la tutela degli animali e la loro convivenza con i cittadini e l’ambiente approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17 giugno. Il Regolamento è stato redatto nel rispetto delle Leggi nazionali e regionali e consta di cinquantanove articoli redatti dalla Commissione Consiliare Affari Istituzionali.

L’iniziativa dà seguito ad un percorso di tutela e valorizzazione dell’ambiente e della biodiversità, ma è più ambiziosa, perché il regolamento, pensato come esempio per l’applicazione al maggior numero possibile di casi concreti, affronta tutte le principali questioni attinenti alla convivenza uomo-animale nelle città e, per la prima volta, si occupa di tutti gli animali, dal gatto, all’iguana, dalla Pet Therapy alla figura del Garante dei diritti degli animali. E’ un testo fortemente innovativo, che ribalta la tradizionale prospettiva proibizionista e punta a migliorare la qualità della vita di tutti, proprietari di animali o meno.

“Il nostro auspicio – spiega il Sindaco, Giovanni Romano – è che possa essere adottato, o utilizzato come modello, nel maggior numero possibile di Comuni. Questo regolamento rovescia completamente l’impostazione adottata finora: si parte non dai divieti, ma dall’idea che – in linea generale, con motivate eccezioni – l’animale domestico possa accompagnare il proprietario dovunque, senza ledere i diritti di nessuno.

L’intento è quello di migliorare la qualità della vita di tutti: i cittadini e i loro piccoli amici”. Secondo il testo proposto, il Comune riconosce “la valenza come co-terapia della Pet Therapy” e del rapporto tra esseri umani e animali d’affezione ed opera perché il rispetto verso i nostri amici a quattro zampe sia promosso anche nel sistema educativo.

Il regolamento elenca doveri e responsabilità del detentore di cani e gatti – ad esempio, la custodia, il controllo della riproduzione, le precauzioni contro danni a terzi o aggressioni – e alcuni significativi divieti come quello di vendere gli animali a minorenni, di detenerli se si sono riportate condanne, o è stato accolto il patteggiamento, per maltrattamento o uccisione, di lasciarli cronicamente soli, di utilizzarli per l’accattonaggio, di offrirli in omaggio o in premio. Sono dettate regole anche per affrontare i momenti più spiacevoli: l’eventuale fuga o smarrimento dell’animale domestico, la soppressione, ammessa soltanto se gli individui sono gravemente malati e non più curabili e previo benestare dell’Ufficio competente per la tutela degli animali, e l’inumazione. Articoli specifici sono dedicati alla figura del Garante dei diritti degli animali, nata allo scopo di assicurare il rispetto delle norme previste dal Regolamento.

Nominato dai Sindaco, il Garante sarà scelto tra esperti di riconosciuta e comprovata esperienza, competenza e professionalità nella materia di tutela dei diritti degli animali. Il Garante si occuperà di ricevere segnalazioni e reclami di chiunque venga a conoscenza di atti o comportamenti lesivi dei diritti degli animali; promuovere, con l’Ufficio di Polizia Locale e l’Asl veterinaria, campagne informative e di sensibilizzazione; educare i cittadini ad un corretto rapporto tra l’uomo e gli animali prevenendo l’abbandono di animali domestici e per incentivarne le adozioni; interagire con le associazioni operanti a favore della protezione degli animali e predisporre, annualmente, una relazione sull’attività svolta e sulle condizioni degli animali nel territorio comunale.

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